Ludwig Thalheimer Fotografie

Im September 2019 habe ich zwanzig Menschen, die in Bozen auf der Straße leben oder in dieser Stadt eine Zeitlang ob­dachlos waren, in meinem Fotostudio porträtiert. Nicht in ihrem oft prekären Lebensumfeld, sondern aufmerksam und unter Wahrung ihrer Würde. Ich wollte den „Unsichtbaren“ auf diese Weise Sichtbarkeit verleihen. Die Fotos sollen als Aufforderung verstanden werden, mit diesen unseren Mitmenschen zu reden und ihre Geschichten anzuhören, sie nicht zu übersehen und nicht wegzusehen, wenn wir ihnen begegnen. Jeder Mensch, der auf der Straße lebt, hat ein Gesicht und einen Namen und eine jeweils eigene Geschichte. Es gibt unterschiedlichste Gründe dafür, dass jemand obdachlos wird. Es kann jeden von uns treffen, und wir sollten uns dessen bewusst sein.

Nel mese di settembre 2019 ho fotografato venti persone che vivono in strada a Bolzano o che sono state senza tetto per un certo periodo in questa città. Le ho fotografate nel mio studio fotografico e non nel loro ambiente di vita quotidiano e spesso precario, ma con attenzione e rispetto della loro dignità. Volevo restituire visibilità agli “invisibili”. I ritratti dovrebbero essere intesi come invito ad entrare in contatto con questi nostri concittadini, a sentire le loro storie, a non distogliere lo sguardo, a non fingere di non vederli quando li incontriamo. Ogni persona che vive in strada ha un volto, un proprio nome e una storia personale. Ci sono diversi motivi per cui una persona può diventare un senzatetto. Può capitare a chiunque di noi, e dovremmo esserne consapevoli.